|
Nell’evoluzione delle attrezzature subacquee odierne, spiccano con maggior enfasi i rebreathers. Il rebreather è una attrezzatura subacquea ideata e progettata, affinché parte del gas già respirato venga riutilizzato evitando sprechi e consentendo quindi permanenze sul fondo con lunghe autonomie. Ogni rebreather necessita per il suo utilizzo una formazione dedicata, affinché l’utente possa effettuare le sue immersioni in tutta sicurezza.
Possedere un brevetto rebreather però, non significa poter andare in acqua con qualsiasi modello. Noi consideriamo il rebreather Voyager, prodotto dalla HBT, il rebreather ideale per cominciare ad intraprendere questo nuovo ed affascinante modo di andare sott’acqua.
|
R.E.B. – Rebreather Experience Basic
Rebreather Experience Basic rappresenta l’addestramento di livello iniziale per educare i subacquei ad un approccio semplice e immediato, nel conoscere la teoria base e i primi esercizi pratici per poter affrontare le immersioni con il rebreather in tutta sicurezza.
Il corso R.E.B. può essere svolto molto semplicemente con il modello Voyager Sport, in quanto necessità di poco tempo per la preparazione e da non sottovalutare, dal peso di soli 16,8 kg con una sola bombola da 5 lt.
Al termine di questo programma didattico, l’allievo/a può effettuare immersioni con il rebreather solo ed esclusivamente se supervisionato da un Istruttore IATA.
A questo programma didattico si può accedere con un brevetto di livello iniziale (Open Water Diver) riconosciuto.
Il corso è strutturato in 1 lezione di teoria (se già apprese le nozioni base sull’utilizzo del Nitrox); 1 lezione in acque delimitate e 1 immersione in acque libere.
Le conoscenze teoriche da apprendere saranno basate su:
- Cosa è un rebreather
- Cosa respiri da un rebreather
- Come e quanto respiri da un rebreather
- Cosa farai in immersione con il tuo Istruttore
- Quali sono i passaggi successivi
- Test di verifica apprendimento
Le tecniche in acqua delimitata da apprendere sono:
- Preparazione semplice del rebreather
- Verifica tenuta stagna del loop
- Togliere e rimettere il boccaglio
- Passaggio da SCR a OC (Open Circuit - circuito aperto) e viceversa
- Svuotamento maschera
- Regolazione volume dei sacchi
- Regolazione della zavorra
- Togliere e rimettere la maschera
- Risalita controllata
- Discesa controllata
- Regolazione del galleggiamento
Le tecniche da svolgere in acque libere saranno le stesse apprese durante la sessione di acque delimitate con la possibilità di eseguire poi un giro ricreativo alla massima profondità di 15 metri, assistito dall’Istruttore.
|
 |
|
Corso S.C.R. Rec – Semi Closed Rebreather Ricreativo
Il passo successivo, consiste nel partecipare al corso completo SCR (Semi Closed Rebreather), dove verranno apprese tutte le nozioni teoriche/pratiche per affrontare in autonomia (senza la supervisione diretta di un professionista), immersioni in sicurezza con il rebreather Voyager in configurazione SCR.
Questo corso può essere svolto con il Voyager Sport (illustrato sopra) o con il modello Voyager Modular.
La differenza sostanziale tra il Voyager Modular e lo Sport, è che il modello Modular può essere modificato, in base alle necessità e per ovvi motivi didattici, da configurazione SCR in CCR, che permetterà quindi la possibilità di poter sfruttare appieno le grandi potenzialità che offrono questi sistemi di ricircolo di gas, sino ad annullare gli sprechi di gas. A questo corso si può accedere con il primo livello di addestramento IATA, avendo il riconoscimento didattico della parte eseguita durante il corso R.E.B.; oppure direttamente con un brevetto di livello avanzato (Advanced Open Water) riconosciuto; il brevetto Nitrox Diver e 50 immersioni registrate.
Il corso SCR, prevede quindi lezioni di teoria; di acque confinate e libere, così strutturate:
Argomenti di teoria
- Fisica
- Fisiologia
- Nitrox
- Storia ed evoluzione dei rebreathers
- Applicazioni, vantaggi e limiti
- Tipologie costruttive
- Anidride carbonica e sistemi di filtraggio
- Ossigeno e pianificazione
- Gestione emergenze
- Sistemi di analisi e monitoraggio dell’O2
- Approfondimento sul CMO2 (consumo metabolico di O2 – VO2)
Lezioni in acque delimitate
- Preparazione semplice del rebreather
- Verifica tenuta stagna del loop
- Togliere e rimettere il boccaglio
- Passaggio da SCR a OC (Open Circuit - circuito aperto) e viceversa
- Svuotamento maschera
- Regolazione volume dei sacchi
- Regolazione della zavorra
- Togliere e rimettere la maschera
- Risalita controllata
- Discesa controllata
- Regolazione del galleggiamento
- Respirazione dal II stadio in O.C. del compagno
- Gestione emergenza con risalita controllata
- Lavaggio loop in immersione
- Risalita di emergenza con octopus
- Giro senza maschera
- Respirazione in varie posizioni
- Lettura monitor di PpO2 sul fondo
- Lettura monitor di PpO2 in risalita
- Esercizi lettura monitor di PpO2
- Test del CMO2 (consumo metabolico di O2)
Le tecniche da svolgere in “acque libere” saranno le stesse apprese durante le sessioni di acque delimitate con la possibilità di estendere la massima profondità ai 30 metri, assistito dall’Istruttore.
Inoltre durante le immersioni si enfatizzerà l’uso e il controllo del monitor di PpO2, per confrontare i valori di PpO2 con quelli del piano di immersione.
|
 |
|
Corso C.C.R. Rec – Circuit Closed Rebreather Ricreativo
Nella normale prosecuzione dell’uso del rebreather Voyager in configurazione SCR, dopo aver effettuato almeno 15 immersioni in SCR, si può passare al CCR no deco.
Il modello Modular, viene quindi configurato in modo tale da poter svolgere immersioni in curva di sicurezza entro i 40 metri di profondità, alimentato da 1 bombola di ossigeno e da 1 bombola di diluente ad aria.
Come già detto sopra, con l’uso del rebreather in CCR, lo spreco di gas è nullo, poiché il subacqueo massimizza la quantità di ossigeno per sostenere il fabbisogno fisiologico.
Come per i precedenti corsi, la formazione per il corso CCR è composta da lezioni di teoria; acque delimitate e acque libere.
Argomenti di teoria
- Configurazione macchina
- Dimensionamento e considerazioni bail-out
- Immersione a PpO2 costante
- Pianificazione tabelle
- Gestione macchina
- Gestione immersione
- Gestione emergenze e rescue
Lezioni in acque delimitate
- Controllo della PpO2
- Mantenimento della PpO2
- Ripetizione degli esercizi base/reb, con mant. PpO2
- Ricerca del proprio CMO2
- Esercizi di cambio PpO2
- Lavaggio del loop
Lezioni in acque libere
Sono previste 4 immersioni da 45’ min, con la ripetizione degli esercizi assimilati durante le acque delimitate, con un’ulteriore esercitazione rescue.
|

|
|